Mercati che perdono terreno dopo l'uscita dei dati americani di ieri pomeriggio e si tingono di rosso tutti gli indici azionari su scala globale, dal Gioppone agli Usa. Chi ha perso di più è il Russell2000, l'indice delle small cap Usa che registra un calo dai massimi di ieri di oltre il -2%. Interessante è stato il movimento del Dow Jones che ha testato inizialmente i suoi massimi storici per poi capitolare durante il corso della serata con un movimento ribassista, da massimo a minimo, del -1,4%. Movimento di pari entità è quello del Nasdaq che ha visto un andamento variegato dei suoi titoli principali.
Ottimi i rendimenti registrati da Google e Microsoft che si spingono oltre il 2% di rendimento giornaliero, Apple e Amazon salgono in modo tonico con rialzi superiori all'1% mentre gira in negativo Meta (-0,75%). Vanno male Nvidia e Tesla, rispettivamente con cali di oltre il -3% per la prima e del -4% per la seconda che aggiorna i suoi minimi annuali
Sul Forex scende EurUsd che finalmente si riporta sotto 1,09 a quota 1,0880 dopo un calo di oltre mezza figura. Anche GbpUsd registra un calo importante con un ribasso di circa una figura fino a 1,2730. Interessante è il movimento di UsdJpy che si riporta sopra quota 148 e sembra dirigersi verso i 149.
In Europa Dax e Ftse Mib vanno ad aggiornare i minimi della giornata precedente con cali vicini al -1% considerando i movimenti massimo-minimo. Stamani prevista l'uscita del dato sull' inflazione italiana e francese, mentre nel pomeriggio c'è attesa per altri dati importanti direttamente dagli Usa: prezzi importazione ed esportazione, indice NY Empire State Manifatturiero, Produzione Industriale e Produzione Manifatturiera e gli indici dell'Università del Michigan.
Da sottolineare la perdita della vetta da parte di Bitcoin che registra un -10% dai massimi in zona 74000 e si porta a testare i 66000 nel corso della nottata odierna.
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