📆 Rapporto sull'indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti per dicembre oggi alle 14:30
La pubblicazione del rapporto sull'inflazione CPI statunitense per dicembre è prevista per oggi alle 14:30. Si prevede che il rapporto mostrerà un aumento dell’inflazione complessiva CPI, nonché un calo dell’indice di fondo. La tempistica del primo taglio del tasso del FOMC è ancora una questione aperta e la lettura di oggi potrebbe aiutare gli investitori a trovare una risposta.
Cosa si aspettano i mercati?
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Registrati per un conto reale PROVA UNA DEMO Scarica la app mobile Scarica la app mobile- Headline (annuale). Previsto: 3,2% su base annua. Precedente: 3,1% su base annua
- Headline (mensile). Previsto: 0,2% su base mensile. Precedente: 0,1% su base mensile
- Core(annuale). Previsto: 3,8% su base annua. Precedente: 4,0% su base annua
- Core(mensile). Previsto: 0,3% su base mensile. Precedente: 0,3% su base mensile
Fonte: Bloomberg Finance LP, XTB Research
Le aspettative mediane tra gli economisti intervistati da Bloomberg e Reuters suggeriscono una piccola accelerazione dell'IPC principale dal 3,1% al 3,2% su base annua, mentre l'IPC core dovrebbe rallentare dal 4,0% al 3,8% su base annua. Si prevede che il calo dell’inflazione core sarà guidato dagli sconti offerti durante le festività natalizie di fine anno, nonché dalla disinflazione importata dalla Cina. Attualmente, i mercati monetari scontano una probabilità superiore al 65% che il FOMC effettui il primo taglio dei tassi alla riunione di marzo.
Fonte: Bloomberg Finance LP
Un primo taglio dei tassi che arriverà già alla riunione di gennaio (31 gennaio 2024) è quasi certamente fuori discussione. I mercati monetari vedono meno del 5% di possibilità di una simile mossa. Gli stessi membri della Fed sono divisi sulla questione se il taglio di marzo sia troppo presto, per non parlare di quello di gennaio. Tuttavia, i dati provenienti dall’economia statunitense continuano a essere solidi e vi sono ragioni per tagliare i tassi già a marzo. Una sorpresa accomodante nei dati sull’inflazione di oggi potrebbe contribuire a rafforzare le aspettative del mercato per il primo taglio dei tassi alla fine del primo trimestre del 2024. Ciò, a sua volta, potrebbe contribuire a rilanciare la tendenza ribassista sul mercato del dollaro e consentire agli indici azionari di superare la fine del 2023. alti.
Uno sguardo ai mercati
Il dollaro USA si è ritirato dall’inizio di novembre 2023 quando le aspettative di taglio dei tassi da parte del FOMC hanno iniziato a crescere. Il calo dell’indice del dollaro statunitense (USDIDX) è stato interrotto all’inizio dell’anno e la valuta ha iniziato a riprendersi. Tuttavia, il movimento di ripresa sull’USDIDX ha perso slancio dopo aver testato il limite superiore della geometria del mercato locale vicino alla zona di resistenza 102,15. Una sorpresa accomodante nei dati sull’inflazione di oggi potrebbe portare l’indice a riprendere il movimento al ribasso e un ritiro da quest’area. Ciò sosterrebbe le prospettive ribassiste e confermerebbe che la tendenza al ribasso su USDIDX è ancora in gioco.
Fonte: xStation5
Il sentiment nei confronti degli indici di Wall Street è migliorato nella seconda settimana di gennaio 2024, con i principali benchmark azionari statunitensi che hanno recuperato gran parte delle perdite subite durante l’ultima settimana del 2023 e la prima settimana del 2024. I futures S&P 500 (US500) hanno testato i massimi di fine 2023 questa settimana, ma i rialzisti non sono riusciti a superarlo, almeno per ora. I rialzisti del mercato azionario apprezzerebbero un CPI inferiore alle attese in quanto aumenterebbe la possibilità di un taglio dei tassi a marzo e fornirebbe una spinta per gli indici.
Fonte: xStation5
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