🛢 Le restrizioni per il Covid-19 in Cina e dati economici preoccupanti mettono sotto pressione i prezzi del petrolio
I prezzi del petrolio sono scesi di circa il 4% lunedì, estendendo i cali della scorsa settimana. L'attenzione degli investitori è stata recentemente spostata sulla Cina, poiché la seconda economia più grande ha imposto nuove restrizioni per frenare la diffusione della variante Delta. Durante il fine settimana le autorità cinesi hanno aumentato le restrizioni di viaggio a Pechino, vietando ai viaggiatori di aree con casi recenti e sospesi i servizi aerei, ferroviari e di autobus a lungo raggio da tali aree. Tutto sommato, qualsiasi nuova restrizione in Cina indebolisce le prospettive della domanda globale di petrolio.
Dal punto di vista dei dati, i dati sull'inflazione cinese per luglio si sono rivelati più alti del previsto. La letture dell'IPC è salita all'1,0% a/a (rispetto allo 0,8% previsto) mentre il PPI è salito al 9,0% a/a (rispetto all'8,8% previsto) - questo potrebbe destare preoccupazioni in quanto i prezzi elevati potrebbero ostacolare la crescita economica. Inoltre, anche i dati commerciali della Cina di luglio hanno deluso: sia le esportazioni che le importazioni sono aumentate a un ritmo più lento del previsto, il che è un altro segnale che potrebbe rendere i mercati ansiosi.
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Registrati per un conto reale PROVA UNA DEMO Scarica la app mobile Scarica la app mobileIl petrolio è in calo di circa il 4% oggi e il prezzo sta attualmente testando sia il limite inferiore della struttura Overbalance che la linea di tendenza al rialzo (grafico W1). I prezzi del petrolio sono già scesi di oltre il 12% dal picco di inizio luglio. Il livello di $ 60 al barile, che coincide con il 78,6% del ritracciamento di Fibonacci, potrebbe fungere da prossimo supporto chiave se i cali continuano. Fonte: xStation5
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